1

© Copyright 2018

Gianluca Pica
 


facebook
twitter
linkedin
instagram

facebook
twitter
linkedin
instagram

BLOG DI UNA GUIDA TURISTICA A ROMA

24/12/2018, 13:53

#romeisus, #rome, #roma, #pope, #navonasquare



LA-TESTA-DI-MARMO-DI-PIAZZA-NAVONA


 Piazza Navona è celebre, in tutto il mondo, per i suoi bellissimi monumenti come la Fontana dei Quattro Fiumi. Ma alcuni dettagli, speciali e curiosi, possono sfuggire anche all’occhio più attento...



Se andate a Piazza Navona vi consiglio di cominciare a guardarvi attorno, dimenticando per un attimo gli splendidi palazzi nobiliari, la basilica del #Borromini e la Fontana dei Quattro Fiumi del #Bernini. Aguzzando la vista (non vi dico dove però, provate a cercare voi :)), su di un muro al di sopra dell’insegna di un ristorante troverete questa inquietante testa in marmo. Sembra quasi che una maschera marmorea, un uomo tenti di uscire a tutti i costi dal muro! Che cosa è? Perché si trova qui? Eccovi la storia... siamo alla fine del ’500 quando al soglio pontificio salì Sisto V, al secolo Felice Peretti. In soli 5 anni di pontificato, dal 1585 al 1590, il Papa si preoccupò molto della sicurezza e della giustizia, temi a lui talmente cari che le esecuzioni pubbliche, in quei miseri 5 anni, si moltiplicarono a dismisura. Criminali più o meno comuni usualmente vennero uccisi sul patibolo, sia come monito sia per dimostrare a tutti quanto Sisto V si preoccupasse di amministrare la giustizia. E’ pur vero che la Roma dell’epoca era tutto tranne che una città sicura: briganti, assassini, poveri affamati che non lesinavano di usare anche armi bianche per estorcere cibo e denaro, uomini e donne che frodavano i passanti giocando a carte e non solo...insomma, la Città Eterna non era certamente il luogo più sicuro del mondo! Inoltre, da buon amministratore di un’area vasta ed importante quanto Roma, il Papa pensava molto alla sua stessa reputazione. Per tale ragione pare che amasse uscire in incognito, vestendosi come un normale popolano ed andando in giro per Roma ad ascoltare ciò che il popolino aveva da dire. Facendo anche domande dirette, voleva conoscere cosa il volgo pensasse di lui. Un giorno si recò in una taverna di Piazza Navona e cominciò a parlare con l’oste. L’uomo, non avendo capito chi davvero avesse davanti, disse cosa davvero pensava di Sisto V. Tutte cose poco lusinghiere, a quanto pare, giudizi molto taglienti e critici sul modo che il Pontefice aveva di gestire le cose a Roma. Pare che il Papa uscì dalla taverna particolarmente soddisfatto, ma in una maniera alquanto subdola...il giorno dopo l’oste vide sistemato, davanti al suo locale, un patibolo. Mai avrebbe pensato che quella piattaforma in legno fosse destinata proprio a lui, qualcosa che realizzò solo quando le guardie armate lo portarono di peso proprio là sopra, su quel triste patibolo che, per molti Romani, era diventato comune vedere. L’oste chiese perdono, ma nessuno, né tanto meno Sisto V, glielo concesse. Fu così che l’oste venne prontamente impiccato per le sue parole e per le critiche mosse direttamente al Papa. Pare, infine, che i suoi amici (incuranti del pericolo di possibili ritorsioni papaline), affissero sul muro davanti la taverna questa testa in marmo raffigurante l’oste. Un ricordo di un uomo che disse, semplicemente, ciò che pensava. Ma forse alla persona sbagliata... #romeisus #Rome #PiazzaNavona #Roma


1
Web agency - Creazione siti web Catania