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Gianluca Pica
 


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BLOG DI UNA GUIDA TURISTICA A ROMA

10/01/2019, 12:13

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MORTE-E-BASILICA-DI-SANTA-CECILIA


 La Basilica di Santa Cecilia a Trastevere ospita numerose attrattive e bellezze: in particolar modo, però, la straordinaria statua in marmo del Maderno raffigurante Cecilia e la sua morte...



Recatevi alla Basilica di SantaCecilia in #Trastevere, un luogo di culto cristiano molto antico e risalente, informe basilicali, al IX secolo. Nel corso del tempo fu restaurata più volte edabbellita, soprattutto nel Duecento con il fantastico ciborio di Arnolfo diCambio o il maestoso "Giudizio Universale" di Cavallini, difficile davedere perché si trova nella contro facciata della basilica più antica, arretrata e copertada altri interventi di restauro. Per vedere questo affresco si deve suonare al citofono posto vicino all’ingresso principale, farsi aprire dalle suore e recarsi al piano superiore. Poche righe che non bastano certamente per descrivervi la basilica, ma che sono utili per preparare il terreno a quello che, a mio parere, è la vera e struggente bellezza del luogo di culto: la meravigliosa statua di Santa Cecilia, opera difine #Cinquecento di Stefano Maderno. Il prezioso scrigno che contiene labellissima, delicata e brillante statua non vale nulla dinanzi all’importanzafondamentale dell’opera. Il Maderno, infatti, con tanto tatto e acume, ha riprodotto in marmo la posizione in cui sarebbe stato trovato il corpo della santa, a distanza di secoli dalla sua  morte. Una fine terrena, però, ed un martirio che hanno del miracoloso, soprattutto se si pensa, in particolar modo, al cadavere di Santa Cecilia. Secondo la sua agiografia #Cecilia era una giovane donna di nobile famiglia che si sposò con Valeriano, un altro uomo del suo stesso lignaggio. Siamo agli inizi del II secolo d.C. e dunque i due, con molta attenzione certamente, poterono professare la loro fede cristiana. Soprattutto Cecilia, devota e molto dedita al canto ed alla musica (da qui trae origine il fatto che la Santa, oggi, è protettrice della Musica), aveva una fede forte e sincera, tanto da riuscire a pregare direttamente con un Angelo, che scese dal Cielo proprio per stare al fianco di Cecilia, in un momento di intima preghiera. Poi, però, l’autorità romana scoprì la loro fede, e prima Valeriano, poi suo fratello, poi infine Cecilia vennero uccisi. Il martirio della Santa, inoltre, fu tra i più crudeli mai avuti: prima di tutto fu condannata a rimanere confinata nei suoi bagni privati, che sorgevano, pare, proprio in corrispondenza dell’attuale basilica. Lei, in teoria, sarebbe dovuta rimanere soffocata dai vapori bollenti, ma così non accade. E dopo tre giorni Cecilia fu fatta uscire dai bagni e, per fare prima ed essere sicuri della sua morte, Cecilia fu condannata alla decapitazione. Il problema è che, dopo tre colpi di scure, aliti di vita uscivano ancora dalle labbra della Santa, che fu dunque abbandonata lì sul patibolo e lasciata morire in solitudine. Solamente il suo padre spirituale, Papa Urbano I, darà lei conforto e si preoccuperò della sua sepoltura. Ciò che rende miracolosala sua vita fu il fatto che il corpo della Santa, sepolta nelle cripte di SanSebastiano, fu ritrovato completamente intatto secoli dopo, quando il PapaPasquale I nel IX secolo, nell’ambito della sua riqualificazione di chiese e basiliche, anche tramite la traslazione di martiri dalle catacombe, trovò il cadavere di Cecilia completamente intatto, come se la morte fosse appena sopraggiunta! Ma ciò che davvero impressiona è come, sempre secondo la tradizione, lo stesso,identico, miracolo avvenne alla fine del ’500, durante i lavori di restauro di questa basilica.Anche in questo caso il corpo di Cecilia fu trovato intatto, a sei secoli di distanza dal primo rinvenimento avvenuto per mano di Pasquale IX. Per questo lafantastica statua, che rappresenta il momento del ritrovamento e la posa delcorpo, il quale raffigura il martirio in tutta la sua crudeltà, ma anche nellapace e nella quiete che sopraggiunge dopo la Morte, quando si entra nellaGrazia di Dio. #romeisus #Rome #Roma #reliquia #statua #marmo #basilica #unaguidaturisticaroma


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