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Gianluca Pica
 


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BLOG DI UNA GUIDA TURISTICA A ROMA

30/11/2018, 20:53

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TOMBA-DI-MARTINO-V


 Vedere la tomba di un pontefice come Martino V, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, significa percorrere la storia di Roma della prima metà del ’400...



Nella Basilica di San Giovanni in Laterano, proprio a ridosso della "confessio" e del ciborio contenente i reliquiari in argento dell’800 che, secondo la tradizione, contengono le teste dei santi Pietro e Paolo, trovate questa bel lastrone in bronzo spesso ricoperto di monete. Ecco, siete di fronte alla tomba di Papa Martino V, al secolo Oddone Colonna. Divenuto pontefice nel 1417 a seguito del Concilio di Costanza (in Germania), con cui davvero si sancì la fine dello Scisma d’Occidente e la nuova riunificazione della curia cattolica, Martino V se la prese comoda per tornare a Roma. Solo nel 1420, infatti, mise di nuovo piede nell’Urbe, e la situazione che vide non fu certo tra le migliori... La Città Eterna, infatti, aveva poco meno di 30.000 abitanti ed era preda di briganti e assassini. Assenza di sicurezza, strada logore, zozze e piene di fango e rifiuti, con chiese, ponti ed abitazioni civili e pubblici fatiscenti. Questa, secondo le cronache, era la Roma di inizio ’400. Martino V però non si diede per vinto e cominciò subito un processo di "renovatio urbis". Promosse una nuova manutenzione stradale ed un ritorno della giustizia nei confronti dei briganti, ristrutturando o ricostruendo edifici sacri e civili (da Castel Sant’Angelo ai ponti, dalla Basilica di San Pietro al carcere di Tor di Nona). Tra le tante ristrutturazioni si preoccupò molto anche della Basilica di San Giovanni in Laterano, la cui navata centrale fu interamente affrescata da Gentile da Fabriano, uno "straniero", visto che non era di Roma, portato proprio dal pontefice. Inoltre, da uomo umile quale pareva essere nonostante i suoi nobili natali, Martino V espresse il desiderio di essere sepolto in questa basilica, dove ricoprì anche la carica di arciprete, direttamente a contatto con la terra, con una semplice lapide in bronzo a ricordarlo. Un suo nipote però non rispetto gli ultimi voleri del Papa, e chiamò artisti della cerchia di Donatello, se non il maestro stesso, per preparare questa lastra monumentale in bronzo. Vediamo il pontefice che sembra dormire placidamente, appoggiato nel suo comodo cuscino. Peccato che, a quanto pare, a volte neanche i pareri dei papi vengono rispettati.. #romeisus #Rome #Roma #Donatello #SanGiovanni #unaguidaturisticaroma #atourguiderome


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