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Gianluca Pica
 


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BLOG DI UNA GUIDA TURISTICA A ROMA

09/07/2019, 13:23

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DISPUTA-TRA-SAN-SILVESTRO-E-EBREI


 Nell’Oratorio di San Silvestro, fantastico ambiente completamente affrescato otto secoli fa, possiamo leggere alcuni episodi, quasi mitici, ascrivibili a San Silvestro, colui che battezzò Costantino...



L’Oratorio di San Silvestro, che fa parte del complesso della Basilica dei Santi Quattro Coronati al #Celio, è completamente affrescato per volere del Cardinale Stefano nel 1247. Queste medievali pitture raccontano alcune scene della Vita di #Costantino, soprattutto quelle in cui l’imperatore si ravvede, abbracciando il Cristianesimo ed abbandonando i vecchi Dei pagani. Ovviamente questo ciclo pittorico segue quella versione, di chiaro stampo cristiano, in cui Costantino riuscirà ad imporsi come paladino del #Cristianesimo per mezzo dei Santi Pietro e Paolo che gli appaiono in sogno e grazie, soprattutto, a quel pontefice che lo battezzerà (anche se questo atto pare, ormai, definitivamente ascrivibile a falso storico). I due protagonisti, infatti, del ciclo pittorico di questo oratorio sono l’Imperatore Costantino ma anche Papa Silvestro, colui che ha reso possibile la sua conversione. Ovviamente il pontefice divenne una figura così importante nel panorama cristiano che, nel corso dei secoli, sorsero nuove storie inerenti la sua vita. Infatti San Silvestro non solo battezza Costantino, ma la sua agiografia è piena zeppa di eventi più o meno miracolosi, come l’episodio che vi appresto a narrare e che vedete in foto, affrescato nell’Oratorio di San Silvestro. La storia comincia con Sant’Elena, madre di Costantino: già cristiana, la santa comincerà però ad avere dei dubbi ed a considerare l’Ebraismo come una religione forse superiore addirittura a quella cristiana! Per togliersi ogni dubbio, allora, indice una disputa teologica e filosofica, a #Gerusalemme, tra dodici ebrei e San Silvestro. La disputa comincia e pare che lo scontro stia andando verso un sostanziale pareggio. Uno degli ebrei, dunque, fa portare un toro nella sala. Gli si avvicina e sussurra all’orecchio dell’animale una parola magica. Il povero toro muore improvvisamente. Questa volta è San Silvestro ad avvicinarsi al cadavere dell’animale, gli si avvicina e gli sussurra la parola divina (secondo alcune versione pronuncerà il nome di Dio, secondo altre il nome di Gesù). Miracolosamente, all’udire la parola divina, il toro resuscita, e Sant’Elena si convince definitivamente della parola di Dio. Tutto questo in realtà ha un grande valore simbolico ed educativo. Per mezzo di queste storie e tradizioni, infatti, si voleva rendere plausibile ed accettabile la "paternità" della rinnovata fede di Costantino da parte di San Silvestro (di cui parlerò in altri articoli). In questo modo la figura di Costantino venne anche "usata", se mi passate il termine, per giustificare quel potere temporale che la Chiesa, intesa come istituzione, avrà su Roma e non solo nel corso dei secoli. Ciò che tuttavia rimane, alla fine, è la bellezza di questi tratti pittorici che riescono sempre a scaraventarci in un mondo pieno di bellezze! #romeisus #Rome #Roma #unaguidaturisticaroma #atourguiderome #pittura #medioevo #affresco


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