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Gianluca Pica
 


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BLOG DI UNA GUIDA TURISTICA A ROMA

06/08/2019, 12:43

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LA-LIBERAZIONE-DI-SAN-PIETRO-DI-RAFFAELLO:-UN-AFFRESCO,-UNA-MERAVIGLIA


 La "Liberazione di San Pietro" è uno degli affreschi della Stanza di Eliodoro ai Musei Vaticani. Qui Raffaello dà un grande saggio delle sue doti e delle sue scelte artistiche, a volte in controtendenza...



Nella Stanza di Eliodoro ai Musei Vaticani spicca uno degli affreschi più belli di Raffaello: la sua "Liberazione di San Pietro". Qui il maestro del Rinascimento descrive un episodio raccontato negli Atti degli Apostoli, in cui veniamo a sapere che San Pietro, imprigionato per la seconda volta a Gerusalemme, riesce a fuggire aiutato da un angelo di Dio, inviato dal Signore per permettergli la fuga. Una volta liberato San Pietro sarebbe definitivamente fuggito da Gerusalemme, per approdare per la prima volta a Roma, dove poi avrebbe trovato la morte per crocifissione nel 67 d.C. Tornando all’episodio magistralmente rappresentato da Raffaello, un grande sonno colpì improvvisamente gli uomini di guardia (si vedono al centro e a destra), in modo da permettere all’angelo di raggiungere il santo. Qui vediamo come Raffaello fosse un maestro nel giocare con le luci e le ombre, dividendo i tempi dello stesso episodio. Al centro, dietro questa fantastica grata, vediamo un San Pietro addormentato e l’angelo che, splendente di pura luce divina, è pronto a sorreggerlo. Le due guardie vicino al santo sono stancamente appoggiate alle loro armi, colte da sonno. A destra vediamo l’angelo e San Pietro che fuggono dal carcere, con la strada sgombra da pericoli. A sinistra, invece, vediamo i soldati che si accorgono della fuga. Per rendere ancor più misteriosa e magica l’atmosfera Raffaello sceglie di inserire una tenue e pallida falce di luna sullo sfondo, parzialmente ricoperta da nubi. Nonostante l’episodio fosse ambientato di giorno, Raffaello sceglie appositamente la notte, per aumentare i suoi giochi di luce, una luce che passa dall’essere tenue ad assolutamente abbagliante. Quella luce che è segno divino, quella luce emanata dall’Angelo del Signore, in netta e totale contrapposizione con il buio dei cuori dei persecutori dei Cristiani. Un’ambientazione notturna che diverrà un modello per tutti gli artisti a Raffaello contemporanei o postumi. Ora possiamo anche porci una domanda: perché proprio questo episodio? Perché il pontefice Giulio II, colui che commissionò a Raffaello la decorazione dell’intera stanza in cui l’affresco è collocato, volle rappresentare proprio questo tema? Ricordiamoci che il giovane pittore urbinate si avvalse dell’aiuto di filosofi, storici e teologi al servizio del pontefice, per scegliere quegli episodi che potessero essere adatti alla politica e alle convinzioni del pontefice, nonché alla destinazione d’uso della sala che, all’epoca di Giulio II, era utilizzata per gli incontri ufficiali con dignitari e uomini provenienti da altri regni e paesi. La figura di San Pietro, in ambito artistico, ha sempre personificato la Chiesa Cattolica la quale, in un modo o nell’altro, ha sempre vicino a sé Dio, sempre pronto a difenderla e sostenerla. Esattamente come avviene nell’affresco di Raffaello, in cui il santo e martire è aiutato da un Angelo, quindi dal Signore stesso. Ma secondo altri Raffaello scelse una "Liberazione di San Pietro" per omaggiare proprio il suo committente, Papa Giulio II: ricordiamoci come fu lui, su consiglio del Bramante, principale architetto della corte pontificia, a spalancare le porte del successo a Raffaello. Arrivato a Roma, per la prima volta, ad appena 25 anni, sarà proprio questo pontefice a renderlo un vero maestro, dando a lui la sovrintendenza di tutti i lavori di abbellimento delle stanze papali private. Quindi, forse, con la "Liberazione di San Pietro" Raffaello ha voluto lanciare un messaggio un poco più intimo: è come se anche Giulio II, a seguito della morte avvenuta nel 1513 mentre i lavori nei suoi appartamenti erano ancora in fermento, si fosse liberato della prigione terrena del suo corpo per andare nell’alto dei cieli... #romeisus #Rome #arte #Roma #unaguidaturisticaroma #atourguiderome #vaticanmuseums #MuseiVaticani #Raffaello #Dio #Rinascimento #Gerusalemme #SanPietro


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