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Gianluca Pica
 


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BLOG DI UNA GUIDA TURISTICA A ROMA

17/12/2018, 12:25

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BASILICA-DI-SANTA-FRANCESCA-ROMANA
BASILICA-DI-SANTA-FRANCESCA-ROMANA


 La Basilica di Santa Francesca Romana, in zona Foro Romano, nasconde al suo interno opere d’arte pregevolissime, reliquie molto particolari e la storia della santa a cui fu dedicata la basilica...



La Basilica di Santa FrancescaRomana sorge in un luogo centralissimo e fondamentale per la #Roma antica e moderna: il #ForoRomano. Originariamente questo luogo di culto cristiano si chiamavaSanta Maria Nova per differenziarla da un’altra chiesa, Santa Maria Antiqua,che sorgeva  sulle pendici del #Palatino, riutilizzando ambienti del palazzo di Domiziano. Purtroppo, però, attorno all’847 d.C. Santa Maria Antiqua rimase sepolta sotto un terremoto, e pensate che solo agli inizi del secolo scorso si cominciò per davvero a scavare, riportando poi alla luce le meraviglie che oggi, nei mesi estivi, possono essere viste dal pubblico. La Basilica di Santa Francesca Romana, invece, fu fondata da LeoneIV nell’850 d.C., giusto tre anni dopo il seppellimento della prima chiesa. Per legare con un filo rosso il destino della prima chiesa, originariamente, la diaconia voluta da Leone IV fu denominata Santa Maria Nova. Un modo, inoltre, per riaffermare di nuovo il primato della Chiesa di Roma su quella che era l’antica civiltà romana, considerando che l’attuale basilica sorge, ancora oggi, sulle propaggini estreme di quello che era il Foro Romano, centro politico ed economico della Roma imperiale, repubblicana e regia. Una basilica, quella di Santa Francesca Romana, così antica che non poteva non subire cambiamenti e modifiche le quali, nel corso del secoli, nehanno plasmato la bellezza e la poliedricità. Ancora oggi è possibile vedere,ad esempio, alcuni dei resti architettonici (soprattutto tarsie marmoree)provenienti dall’antico tempio romano di Venere e Roma, su cui l’attualebasilica poggia. Un grande edificio di culto pagano riutilizzato per edificare un luogo di culto cristiano: di esempi del genere ce ne sono molti a Roma. Nel corso del #Medioevo, poi, la basilica fu retta dai CanoniciRegolari da Lucca e poi dai benedettini. Oggi, nelle gallerie che corronoattorno il bellissimo chiostro medievale, vi è installato l’Antiquarium delForo. Si tratta di un luogo unico al mondo poiché è possibile ammirare delletestimonianze archeologiche, alcune davvero arcaiche, ritrovate nel corso degliscavi nell’area del Foro. A parte questo, però, vorrei citare il motivo percui, oggi, questa basilica è dedicata a Santa Francesca Romana. Siamo nel 1440,quando la santa venne tumulata qui. Chi era codesta Francesca? Chiamata"Ceccolella", fu un grande esempio di fede, di rispetto e di misericordia.A soli 12 anni fu costretta a sposare un uomo della famiglia dei Ponziani.Nonostante questo matrimonio d’interesse, che la unì ad una famiglia nobile, lagiovane Francesca aveva una sola idea in testa: fare del bene. Si narra,dunque, che casa Ponziani fosse sempre piena di poveri, indigenti ed ammalati,a cui la pia Francesca dava una mano come poteva. Immaginate le diatribe ed ilitigi accorsi tra lei ed il marito, oltre che il padre di lui...a partequesto, e nonostante questo direi, lei riuscì a dare tre figli al marito, duedei quali però non sopravvissero a lungo. Solo uno, tal Battista, ebbe maggior fortuna, fino a che lui stesso non si ammalò di peste. Francesca,sempre pronta a portare gioia ed aiuto agli ammalati, si prodigò soprattuttocon il figlio, riuscendo anche a guarirlo. Il suo massimo sacrificio, però, fudi aver contratto essa stessa la peste, che la porterà alla morte. Una storiatriste forse, ricca di carità e misericordia cristiana, che ha portato comunquela basilica a lei dedicata al centro dell’attenzione. Concludo dicendo che una visita a questa basilica vale la pena sia per la bellezza in sé, sia per alcune opere d’arte assolutamente pregevoli come la cosiddetta "Vergina Glykophilusa", un’icona preziosa del V secolo d.C. circa, che venne alla luce durante i lavori di restauro avvenuti nel 1949. Oppure, non lontano dall’abside, su di una parete potrete trovare una piccola grata che copre due buchi: essi sarebbero stati lasciati da San Pietro in persona quando, inginocchiatosi a pregare Dio, chiesa l’aiuto del Signore per sconfiggere il malvagio Simon Mago. Da reliquie abbastanza inconsuete a vere opere d’arte, questa basilica ha davvero molto da offrire... #romeisus #Rome #SantaFrancescaRomana #basilica 


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